Il brief è il documento (o l'email dettagliata) che un brand consegna a un creator prima dell'inizio di una collaborazione, con tutte le informazioni necessarie per creare il contenuto giusto. È la base su cui si costruisce l'intera campagna, e un brief poco chiaro è una delle cause più comuni di attrito tra brand e creator.
Cosa include un buon brief
- Obiettivo della campagna: notorietà, conversione, lancio di prodotto…
- Messaggi chiave da includere (e quelli da evitare).
- Formato e deliverable: numero di reel, story, post fissi.
- Menzioni e tag obbligatori (hashtag, account del brand).
- Scadenze: data di consegna della bozza e data di pubblicazione.
- Vincoli legali: ad esempio, l'obbligo di indicare il contenuto come pubblicità (#ad) secondo la normativa applicabile.
- Diritti d'uso del contenuto una volta pubblicato.
Perché conviene metterlo per iscritto
Un brief dettagliato protegge entrambe le parti: il creator sa esattamente cosa ci si aspetta da lui, e il brand riduce il rischio di ricevere un contenuto che non corrisponde a quanto concordato. Il brief viene spesso allegato al contratto di collaborazione, specialmente per l'UGC, dove la precisione del copione è ancora più critica.