La ritenuta IRPF su una fattura di un influencer è un anticipo d'imposta che il cliente versa direttamente all'Agenzia delle Entrate spagnola per tuo conto, e corrisponde al 15% come aliquota generale o al 7% se ti sei appena registrato come lavoratore autonomo. Questa ritenuta si applica solo quando fatturi a un'azienda, un'agenzia o un professionista spagnolo; su privati e brand esteri non viene applicata alcuna ritenuta.
Che cos'è esattamente la ritenuta IRPF?
Quando emetti una fattura con ritenuta, il cliente non ti paga l'importo completo: trattiene quella percentuale e la versa lui stesso all'Agenzia delle Entrate a tuo nome, tramite il modello trimestrale 111. Recuperi quel denaro più avanti, perché viene scalato da quanto dovrai versare nella dichiarazione dei redditi annuale (modello 100). Non è un'imposta aggiuntiva: è IRPF che hai già anticipato.
Quando devi applicare la ritenuta sulle tue fatture?
- Fatture a un'azienda spagnola (brand, agenzia): sì, ritenuta obbligatoria.
- Fatture a un altro professionista autonomo spagnolo: sì.
- Fatture a un privato (persona fisica che non agisce come impresa): no.
- Fatture a un brand o una piattaforma estera: nessuna ritenuta, ma quel reddito va comunque dichiarato.
15% o 7%: come sapere quale si applica a te
L'aliquota generale è del 15% sulla base imponibile (al netto dell'IVA). Se è il tuo anno di apertura della partita come autonomo o uno dei due anni successivi, puoi applicare l'aliquota ridotta del 7%, a condizione di non aver già svolto quella attività professionale in precedenza. Per usarla, devi comunicarlo per iscritto a ogni cliente prima di emettere la fattura; senza questa comunicazione, l'aliquota corretta resta il 15%.
Il codice IAE determina se si applica la ritenuta
Una consulenza vincolante della Direzione Generale delle Imposte spagnola di fine 2025 (V2428-25) ha confermato che gli influencer che forniscono servizi pubblicitari ai brand devono registrarsi sotto il codice 869 della Sezione Seconda dell'IAE, che li classifica come professionisti ai fini fiscali e obbliga i loro clienti ad applicare la ritenuta. Se la tua attività principale è produrre contenuti audiovisivi propri (codice 961.1) o fotografia (973.1), classificata nella Sezione Terza, la ritenuta di solito non è obbligatoria. Una registrazione sotto il codice sbagliato può costringerti a regolarizzare retroattivamente le ritenute con i tuoi clienti, quindi conviene verificare bene sotto quale codice sei registrato prima di fatturare campagne con i brand.
Per approfondire le basi fiscali della tua attività, puoi consultare le nozioni base di fiscalità per i creator di contenuti.
Come indicarla su ogni fattura
Un esempio con una collaborazione da 1.000 € di base: l'IVA al 21% aggiunge 210 €, la ritenuta del 15% sottrae 150 €, e il totale da incassare è di 1.060 €. Se gestisci più brand e campagne contemporaneamente, calcolare tutto a mano fattura per fattura è facile da sbagliare. Con Influx puoi preparare le tue fatture per il commercialista con IVA e ritenuta IRPF già stimate, e la scheda di ogni brand nella tua lista clienti conserva i loro dati fiscali, così non devi reinserirli ogni volta.
Cosa succede a questa ritenuta nella dichiarazione trimestrale
Se il 70% o più delle tue fatture di un trimestre riporta la ritenuta IRPF, potresti essere esonerato dalla presentazione del modello 130 trimestrale per quel periodo, perché l'Agenzia delle Entrate considera che sia già stata anticipata imposta sufficiente. Conviene controllare questa percentuale ogni trimestre, perché può variare a seconda dei brand con cui hai lavorato.
Domande frequenti
Mi viene applicata la ritenuta IRPF se fatturo a un brand estero? No. Le fatture verso clienti fuori dalla Spagna non prevedono ritenuta, anche se quel reddito va comunque dichiarato nel tuo IRPF.
Posso scegliere di non applicare il 7% anche se ne avrei diritto? Sì, l'aliquota ridotta è facoltativa. Puoi mantenere il 15% se preferisci anticipare più imposta e avere meno sorprese nella dichiarazione annuale.
Cosa succede se il mio cliente non applica la ritenuta pur essendone obbligato? L'obbligo di ritenuta spetta a chi paga, ma tu devi comunque indicare la ritenuta corretta in fattura; se il cliente non si adegua, puoi chiedere una regolarizzazione e, se persiste, segnalarlo all'Agenzia delle Entrate.
La ritenuta IRPF influisce sull'IVA della fattura? No. Sono concetti indipendenti: l'IVA si somma alla base imponibile e la ritenuta IRPF si sottrae, entrambe calcolate sempre sulla base al netto dell'IVA.