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Come fatturare a un brand estero se sei un influencer

03 set 2026

Quando un brand con sede fuori dalla Spagna ti contatta per una collaborazione, la domanda torna sempre uguale: fatturo con IVA o senza IVA? Risposta breve: nella maggior parte dei casi fatturi senza IVA spagnola, ma questo non significa che quell'entrata sia esente da imposte né da altri obblighi. Questa guida, pensata per creator autonomi e agenzie che operano sotto il regime fiscale spagnolo, ti spiega passo passo come procedere.

Quando fatturi senza IVA a un brand estero?

Dipende da dove è stabilito il brand:

  • Azienda dell'Unione Europea con partita IVA intracomunitaria: applichi l'inversione del soggetto passivo (reverse charge). Emetti la fattura senza IVA ed è il brand ad autoliquidare l'imposta nel proprio paese. Prima devi iscriverti al Registro degli Operatori Intracomunitari (ROI) spagnolo e verificare che la partita IVA del brand sia valida nel sistema VIES.
  • Azienda extra-UE (Regno Unito, USA, America Latina...): si considera un'esportazione di servizi. Anche qui niente IVA, e non serve l'iscrizione al ROI.
  • Privato straniero (non un'azienda): in questo caso può applicarsi l'IVA spagnola, quindi conviene verificarlo con il proprio commercialista prima di fatturare.

Nei primi due casi, la fattura deve includere una menzione esplicita dell'inversione del soggetto passivo (ad esempio citando l'art. 194 della Direttiva 2006/112/CE) e, se il cliente è UE, devi dichiarare l'operazione nel Modelo 349 spagnolo.

Il brand estero applica una ritenuta?

No. La ritenuta IRPF spagnola (di solito il 15%, o il 7% se sei autonomo da meno di tre anni) viene applicata solo da aziende spagnole o con stabile organizzazione in Spagna. Un brand estero senza sede in territorio spagnolo non è obbligato a trattenere nulla: riceverai quindi l'importo pieno della fattura.

Ma nessuna ritenuta non significa nessuna imposta: quel denaro resta reddito della tua attività economica e deve essere incluso nel tuo acconto trimestrale IRPF (Modelo 130) o nell'imposta sulle società se fatturi tramite una SL. Se vuoi ripassare le basi fiscali, trovi la nostra guida sulla fiscalità per i creator di contenuti.

Perché non puoi più "aspettare e vedere"

Dal 2023, la normativa europea DAC7 obbliga le piattaforme digitali a identificare i propri venditori e creator e a comunicare i loro redditi al fisco tramite il Modelo 238, una volta superate certe soglie di operazioni. Anche se la tua collaborazione è diretta con un brand e non passa da una piattaforma intermediaria, questo contesto conta: l'incrocio dei dati fiscali diventa sempre più semplice, quindi tenere una fatturazione ordinata fin dal primo euro non è più opzionale.

Se gestisci più creator, la sfida si moltiplica

Per un'agenzia di influencer, questo non è un problema isolato ma ricorrente: ogni creator può lavorare con brand in paesi, valute e scadenze di pagamento diversi. Senza un sistema centralizzato, è facile perdere il controllo su quale fattura richiede IVA, quale va nel Modelo 349 e quale è un'esportazione di servizi. Avere tutte le campagne, i task e le fatture dei tuoi creator in un unico posto evita errori che altrimenti si scoprono solo durante un controllo fiscale.

Domande frequenti

Devo iscrivermi al ROI per fatturare a brand UE? Sì. Per emettere una fattura senza IVA a un'azienda di un altro paese UE serve una partita IVA intracomunitaria, ottenuta iscrivendosi al Registro degli Operatori Intracomunitari. Senza questa iscrizione, in teoria dovresti applicare l'IVA spagnola.

Cosa succede se il brand estero non ha una partita IVA valida? Se la partita IVA non risulta valida nel sistema VIES, non puoi applicare l'esenzione per inversione del soggetto passivo e dovresti, in linea di principio, fatturare con IVA spagnola, a meno che non si tratti di un'esportazione extra-UE.

Devo dichiarare il reddito anche se non c'è ritenuta? Sì, sempre. L'assenza di ritenuta non ti esenta dal dichiarare il reddito nel tuo IRPF trimestrale (Modelo 130) né nella dichiarazione annuale, oltre a riportare l'operazione nel Modelo 349 se applicabile.

Cos'è il Modelo 349 e quando si presenta? È una dichiarazione informativa (non di pagamento) in cui dettagli le tue operazioni intracomunitarie per cliente e periodo. La frequenza dipende dal volume delle operazioni, e si presenta insieme alla dichiarazione IVA trimestrale (Modelo 303).