Non esiste una cifra di reddito a partire dalla quale un influencer in Spagna sia obbligato a registrarsi come lavoratore autonomo (autónomo). La legge non fissa alcuna soglia di fatturato: ciò che determina l'obbligo è se la tua attività da content creator è abituale, non quanto incassi. Dall'inizio del 2026, la Corte Suprema spagnola ha ribadito che guadagnare meno del salario minimo (SMI) non ti esonera automaticamente da questo obbligo.
Il mito del salario minimo tra i creator
Per anni si è ripetuta l'idea che, restando sotto il SMI annuo, si potessero continuare ad accettare collaborazioni con i brand senza registrarsi. Questa interpretazione derivava da una giurisprudenza più datata, ma una sentenza della Corte Suprema del febbraio 2026 ha chiarito il criterio: guadagnare meno del SMI può essere un indizio da valutare, mai un'esenzione automatica. Ciò che conta davvero è se ripeti collaborazioni in modo continuativo, anche se ciascuna frutta poco.
Cosa conta come attività abituale per un instagrammer o tiktoker?
Fisco e Previdenza Sociale valutano di solito più fattori insieme:
- Frequenza: collabori con i brand ogni mese o solo una volta l'anno?
- Continuità: ricevi pagamenti o regali di valore da diversi trimestri?
- Organizzazione: hai una rate card, un media kit o un flusso costante di proposte dai brand?
- Numero di clienti: un brand occasionale non equivale a più agenzie ricorrenti.
Se questa situazione ti riguarda, vale la pena rivedere prima le basi della fiscalità per i creator di contenuti prima di decidere se è il momento di regolarizzare la tua posizione.
Iscrizione fiscale (modelo 036/037) vs. iscrizione come autonomo (RETA)
Sono due adempimenti distinti, da non confondere:
- Iscrizione fiscale (modelo 036 o 037): obbligatoria appena inizi a fatturare un'attività economica, per quanto piccola. Senza di essa non puoi emettere fatture legalmente.
- Iscrizione al RETA (modelo TA.0521): obbligatoria quando l'attività diventa abituale. Va presentata entro i 60 giorni precedenti l'inizio dell'attività.
Molti creator si iscrivono a livello fiscale per poter fatturare, ma rimandano l'iscrizione come autonomi pensando che "non sia ancora il momento". Se la Previdenza Sociale ritiene che l'attività fosse già abituale prima, può pretendere l'iscrizione con effetto retroattivo.
Cosa può succedere se ritardi l'iscrizione
- Contributi arretrati con maggiorazione, calcolati dalla data reale di inizio attività.
- Perdita della tariffa agevolata di avvio se richiesta fuori termine.
- Sanzioni fiscali per fatture emesse senza una valida iscrizione fiscale.
Anticipare senza perdere il controllo delle tue entrate
La chiave è non aspettare che sia il fisco a chiedertelo. Tenere un registro chiaro di quali brand ti pagano, quanto e con quale frequenza ti aiuta a individuare il momento in cui la tua attività smette di essere occasionale. Un registro delle entrate per brand e campagna permette di vedere a colpo d'occhio se le tue collaborazioni mostrano già la continuità che fa scattare l'iscrizione come autonomo, regali di brand valorizzati inclusi. Una volta iscritto, puoi usare Influx per preparare i dati di ogni fattura con IVA e imposta sul reddito stimate prima di passarli al tuo commercialista, che emetterà la fattura ufficiale.
Domande frequenti
Posso fatturare a un brand senza essere iscritto come autonomo? No. Per emettere fatture legalmente serve almeno l'iscrizione fiscale (modelo 036/037), anche per una collaborazione occasionale.
Guadagnare meno del salario minimo mi esonera dall'iscrizione alla Previdenza Sociale? Non automaticamente. La Corte Suprema ha chiarito nel 2026 che il salario minimo è solo un indizio; ciò che conta è se l'attività è abituale, continuativa e organizzata.
Cosa succede se il fisco scopre che avrei dovuto iscrivermi prima? Può retrodatare l'iscrizione e richiedere contributi o maggiorazioni non versati dalla data reale di inizio dell'attività abituale.
Un singolo regalo prodotto da un brand mi obbliga a iscrivermi? Se è un evento isolato e senza continuità, di solito è considerato occasionale, ma conviene documentarlo e confermarlo con il tuo commercialista.